Fase finale di raffinazione del compost

Caricamento compost per la consegna al cliente

Fase di triturazione sfalci e potature

L’impianto di compostaggio è in esercizio dal 2005, ha una capacità  autorizzata di 22.000 tonnellate/anno di rifiuti organici elencati nell’autorizzazione (riportata nello spazio “amministrazione trasparente”), è stato realizzato con fondi pubblici dal Comune di Grammichele su un’area di proprietà , in seguito ceduto alla società  d’ambito del tempo, Kalat Ambiente S.p.A.

Consiste in un’area di circa mq 4.000, di cui un capannone di 2.000 mq completamente chiuso e dotato di platea insufflata, un biofiltro con funzione di deodorizzazione e trattamento delle arie esauste del capannone e platee di stoccaggio coperte.

In ingresso ed in uscita vengono pesati i mezzi che conferiscono i rifiuti organici.

I rifiuti organici, provenienti dalla Raccolta Differenziata, vengono disposti a cumuli dentro il capannone in corrispondenza degli insufflatori di aria calda in modo da raggiungere una temperatura fra 50° e 60° e vengono periodicamente rivoltati. Questo processo accelera la degradazione biologica del rifiuto avviandone la trasformazione. Ultimato il processo di degradazione biologica e fisica il materiale viene selezionato in due fasi attraverso una prima vagliatura grossolana (maglia cm 8), ed una successiva vagliatura più fine (maglia cm 1). A questo punto viene lasciato a maturazione per 60 giorni.

Il rifiuto organico, prodotto dalle famiglie, si è così trasformato in un Ammendante Compostato Misto, (compost), un fertilizzante da utilizzare nelle attività  agricole. L’ottimale rapporto Carbonio/Azoto favorisce una efficace mineralizzazione del compost che permette a questo di diventare un eccezionale strumento per correggere l’acidità  del suolo su cui questo materiale viene distribuito. Inoltre, la presenza di microrganismi favorisce la decomposizione microbica della sostanza organica permettendo così la creazione di un prodotto finale con una elevatissima microporosità . Queste caratteristiche rendono l’ammendante compostato misto (compost) ottimale per contrastare la desertificazione in terreni particolarmente aridi.

Il processo di trasformazione del rifiuto organico si conclude con la produzione di un fertilizzante, Compost, prodotto ai sensi del D. Lgs 75/2010. Kalat Impianti srl Unipersonale è iscritta al registro speciale dei produttori di concimi e fertilizzanti tenuto presso il Ministero dell’Agricoltura.
L’impianto produce ogni anno circa 8.000 tonnellate di compost che vengono vendute a “prezzo politico” agli agricoltori della zona ampia della Sicilia sud orientale.

All’impianto lavorano 7 persone.